WORKSHOP

SUPERDRAMA INTENSIVO
UN TEATRO DI AUTENTICA ENERGIA 
IL SUPERDRAMA
Non è l’oggetto dell’arte a rendere la vita confortevole per il grasso borghese, così che possa annuire con la testa: ‘Sì, sì, è così com’è! E ora andiamo a mordere!’ L’arte, nella misura in cui cerca di educare, di migliorare gli uomini o di essere in qualche modo efficace, deve uccidere l’uomo di tutti i giorni; lo deve spaventare come la Maschera spaventa un bambino, come Euripide spaventò gli Ateniesi che barcollarono in teatro. L’arte esiste per riportare l’uomo al bambino che era … noi vogliamo il teatro. Cerchiamo la verità più fantastica. Cerchiamo il Superdrama.” (Yvan Goll, 1922)
Il titolo di Superdrama è stato adattato da una proposta del surrealista e drammaturgo alsaziano Yvan Göll, che ha postulato il termine “Superdrama” per definire e provocare una chiamata artistica alle armi. Il teatro di cui parla, “il Superdrama”, è un enorme teatro, più grande della vita. È particolarmente espressionistico, esplosivo, conflittuale e richiede “una verità fantastica”.
Il Superdrama è una sintesi pedagogica di formazione, processo/ideazione e interpretazione, derivata dalla Commedia dell’Arte, dall’Espressionismo tedesco, dal Surrealismo e dal principio di JO-HA-KYU del teatro NŌ ed ispirata a forme orientali come l’Opera cinese e il giapponese Kabuki. La tecnica Superdrama è stata derivata e sviluppata da The Style *, una tecnica inventata e praticata dalla compagnia teatrale The Actors’ Gang (Los Angeles) che a sua volta è stata influenzata direttamente dal Theatre du Soleil (Francia).
Questo corso introdurrà l’attore a questa tecnica teatrale unica. L’allenamento richiede una maggiore capacità emotiva e autenticità e serve ad accendere la passione interna dell’attore, richiedendo uno sforzo fisico che libera l’attore da restrizioni indesiderate. Questa piattaforma di formazione serve anche a stimolare la capacità reattiva dell’attore di ascoltare e agire sul proprio slancio creativo, guidando lo specifico processo di elaborazione e permettendole di prosperare. Nel processo e nella performance, l’attore si mette in contatto diretto con il pubblico, per stabilire un’enorme e intima simbiosi, un teatro di grande coinvolgimento.
L’elemento essenziale del SUPERDRAMA è lo stato emotivo. Imparando a realizzare gli esercizi fisici specifici per lo sviluppo sensoriale, gli attori impareranno ad accendere e innescare gli stati primitivi emotivi: terrore, ira, gioia e disperazione. Una volta che l’attore avrà familiarizzato col lavoro di sensazione e con gli stati emotivi, il corso si concentrerà sull’insegnamento all’attore di come entrare in scena con intenzione dinamica, il rapporto diretto con il pubblico, e di come improvvisare e concepire lazzi e scene, che determineranno il canovaccio, la storia, o il dramma.
Il principio di JO-HA-KYU
Intrinseco all’anatomia della tecnica Superdrama è il principio del JO-HA-KYU. Insegniamo questo principio adattato da Zeami (il grande maestro del teatro giapponese NŌ), come un codice d’azione trifasica, il principio del ritmo che si trova in ogni aspetto del movimento o dell’azione teatrali. Nell’addestramento applichiamo il principio di JO-HA-KYU, in tutte le azioni degli esecutori (ogni ingresso, battito, ogni scena, ogni gioco o storia): JO è la fase iniziale, quando la forza viene messa in moto come se stesse superando una resistenza; HA è la fase di transizione, in cui avviene una rottura della resistenza insieme ad un aumento del movimento; infine KYU, la fase rapida, un crescendo sfrenato che termina in una fermata improvvisa. A questo punto iniziamo di nuovo il triumvirato con JO.